Un vino da collezione è un vino unico, che reca in se anche le tracce del tempo trascorso e che racconta la sua storia, dalla nascita ad oggi. Sono bottiglie spesso dal valore inestimabile che sono passate da un possessore all’altro nel corso del loro tempo e oggi arrivano nelle nostre case, con tutto il carico di prestigio che portano con sé. Un vino da collezione aumenta il suo valore con il trascorrere del tempo, in Italia i più conosciuti sono i vini piemontesi e toscani che nel tempo acquistano un sapore e un colore da giustificare il loro alto valore economico. Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano, Chianti Classico, sono vini che si prestano perfettamente a un invecchiamento destinato a farli entrare di pieno diritto nel rango di vini da collezione. Gli italiani sono tra i vini maggiormente richiesti nel mondo, anche quelli da collezione, seguiti dai vini francesi: Pinot Nero, Bordeaux, Cabernet Sauvignon, Champagne.
Affinché un vino venga annoverato tra quelli da collezione, il terreno e le tecniche di produzione vengono monitorate in maniera molto rigida, così come la conservazione é soggetta a determinate regole. Inoltre numerose associazioni di categorie, riviste specializzate, eventi permettono a chi si avvicina a questo mondo di capire i meccanismi e apprendere i segreti dei vini da collezione. Iniziando magari a frequentare un corso per sommelier.









